(di Ciro Guglielmi)
Ci lasciò così: “Bisogna chiedere agli amici di Mediaset i motivi di questa decisione, io non li sento da quando si è conclusa l’ultima puntata della trasmissione”
Silurato da Controcampo dopo dieci anni magnifici. E chi li ha sentiti più gli amici di Mediaset?! Il 20 luglio 2010 “La Gazzetta dello Sport” recita a riguardo: “dopo anni di teatrali apparizioni, spesso segnate da polemiche, Giampiero Mughini lascia il suo ruolo di opinionista nella trasmissione Controcampo”.
L’abbiam visto accavallare le gambe, con espressione seria, grottesca, mani sulla fronte come se pensasse, puntando il dito contro tutto e tutti. L’abbiam visto difendere con onore la storia di Madama in terra nemica. Sempre coerente con la sua scelta di pensiero, fedele da quel tragico Maggio 2006 alla Signora o, come da lui definita, alla “fidanzata degli italiani”. E chi dimentica quel “91 punti, state zitti!”, le liti e le discussioni con Liguori, Abatantuono, Ferri, Mihajlovic e la Canalis (giusto per citarne alcuni).
Per noi juventini ha sempre rappresentato il salvagente a cui aggrapparci, contro l’infamità di quel sentimento popolare anti-juventino, che non ha perso tempo ad uscire da quel maledetto 2006 ad oggi. Grande estimatore di Moggi, non ha mai rinnegato la sua fede bianconera. L’unico, o forse uno dei pochi, ad aver avuto il coraggio di presentarsi in tv difendendo a spada tratta la storia gloriosa della nostra Signora, i diritti di noi tifosi e il Signor Moggi. Quando in quell’estate di fuoco tutti si chiusero nel più totale silenzio, rinnegando l’accaduto, compresa la nostra amata società che non spese una benchè minima parola in difesa di Big Luciano, pensando di distaccarsi da quegli anni di vittorie, trasformati all’improvviso in infernali. Un’accusa, quella di Farsopoli, fondata sul sentito dire. Lui ci ha creduto sin dall’inizio in quella battaglia, che ancora oggi continua imperterrita. A Controcampo, fu avvicendato da Roberto Bettega. ”BobbyGol”! Amore e rispetto per Bobby, uno che dopo il disastro sportito più tragico e inventato della nostra storia decise di ritornare al timone della barca nel bel mezzo del naufragio.
Onore a Roberto. Ma quanto ci manchi Giampiero! Ritorna ti prego..

